DICO: ARCIGAY AGORA’, LETTERA MONS. ALBANESI IMBARAZZANTE
PESARO, 14 FEB - ‘Una lettera dai contenuti imbarazzanti’. E’ la definizione del circolo Arcigay Agora’ di Pesaro del messaggio al Governo inviato da mons. Vinicio Albanesi sui Dico.
I rappresentanti di Arcigay Agora’ si dicono ’stupiti e feriti’ per il fatto che l’ animatore della Comunita’ di Capodarco ha contrapposto ‘i diritti del 5% della popolazione’ alla ‘famiglia italiana gravemente malata’. Quando si parla di diritti - fanno notare - non si fanno questioni numeriche: e’ come se i diversamente abili, ‘che in Italia non arrivano al 7-8% della popolazione’, non debbano essere ‘titolari di diritti o che, se lo sono, vanno riconosciuti solo dopo essersi occupati di chi sta bene’.
Per Arcigay Agora’, si continua a ‘discriminare i gay e le lesbiche non permettendo loro di veder riconosciuta alcuna valenza alle proprie relazioni affettive. Andiamo bene come singoli, ma socialmente dobbiamo essere muti e assenti come morti’. Nonostante la ‘campagna terroristica che preconizza la fine della famiglia a causa del riconoscimento delle unioni di fatto’, forse ‘la famiglia stessa rinascera’ proprio da chi chiede a gran voce di poter vedere riconosciuti socialmente i propri affetti negati’. ‘Invece di contrapporre progetti di vita ad altri, sarebbe molto piu’ proficuo discutere insieme dei reali motivi per cui ci si sposa sempre meno e si fanno sempre meno figli’, osservano gli esponenti del circolo, citando il caso ‘della Francia dei Pacs, ora al primo posto in Europa per numero di figli a coppia’.(ANSA).


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