Trans, botta e risposta su Montali

Corriere Adriatico: Articolo del giorno 24/02/2007 Cronaca di Recanati

Ma c’è soddisfazioneper l’andamento della discussione. La vena polemica riguarda soltanto il consigliere.
Tiene ancora banco il dibattito. Dalla Casapiccola: “Assemblea di grande valore”

Trans, botta e risposta su Montali
L’Arcigay: “Sbagliato escluderlo”. Il liceo: “Rispettata la legge”

RECANATI - Tiene ancora banco l’assemblea con il trans Alessia Bellucci che si è tenuta al liceo classico. Sul caso gli interventi di Pietro Dini e Luca Perilli dell’Arcigay Agorà di Pesaro e di Antonello Biondo Dalla Casapiccola, presidente del Consiglio di istituto dei licei recanatesi. “L’unica nota stonata e veramente triste - scrive l’Arcigay - della riuscita mattinata scolastica è stata la non ammissione del consigliere provinciale Massimo Montali ad assistere all’incontro. Questa blindatura, pur se formalmente legittima, ci sembra non giustificata soprattutto laddove tra Montali e la Dirigente d’Istituto c’era un impegno a non intervenire da parte del consigliere stesso.

“Tale ulteriore, ultimo baluardo delle paure che hanno preceduto lo svolgimento dell’assemblea stessa, ci attendiamo che venga superato definitivamente a partire dalla prossima occasione in cui Alessia Bellucci o un altro membro di Arcigay Agorà sia chiamato a esprimersi in qualunque complesso scolastico. Così come ci attendiamo che non ci siano più controparti da opporre a gay, lesbiche o transessuali, a meno di non volerci considerare componenti necessarie al contraddittorio con qualunque eterosessuale che si esprima di fronte agli studenti. Auspichiamo, alla luce del successo dell’incontro tra Alessia Bellucci e gli studenti recanatesi, che si abbattano anche queste ultimissime, anacronistiche e irrealistiche barriere. All’amico Massimo Montali, da sempre in prima linea con noi per le nostre battaglie di civiltà, tutta la nostra solidarietà e affetto”. Biondo Dalla Casapiccola intende invece ringraziare i relatori che hanno preso parte all’assemblea, Alessia Bellucci, don Mario Ferracuti e Mario Mauro Coppa. Un ringraziamento va anche al comitato studentesco per l’organizzazione e alla preside Giulietta Breccia per avere portato avanti l’iniziativa cercando di tutelare la sensibilità di tutte le parti. “Intendo precisare a questo proposito - spiega - che sin dall’insediamento del nuovo organismo e dalla mia nomina a presidente nel mese di dicembre scorso non c’è mai stato intento censorio sulla volontà degli studenti a svolgere l’assemblea con il trans da loro indicato. Il Consiglio non ha fatto altro che seguire la normativa prevista per le assemblee con la partecipazione di esterni e ha cercato di dare una visione più ampia del problema accettando un dibattito a più voci. Tengo precisare infine che le assemblee studentesche si svolgono all’interno dell’orario scolastico e pertanto non sono assemblee pubbliche. Di conseguenza mi permetto di fare notare al consigliere provinciale Massimo Montali che dovrebbe capire lui in primis che se esistono delle regole queste vanno fatte rispettare. E visto che sta valutando alcune scuole per suo figlio dovrebbe apprezzare che al Liceo di Recanati si cerca il rispetto delle regole”.
GABRIELE MAGAGNINI

 

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