Non faccio la mia cosa nella casa
dal blog: nonsischerzapiu
Io vengo da un posto chiamato Macerata. Macerata è strana per diversi motivi. Uno di questi è che non ci sono gay. Non ci sono nel senso che ci sono ma non si vedono. Non è che hanno dei poteri speciali e diventano invisibili, semplicemente non parlano dei loro gusti sessuali. Forse non lo fanno perchè nessuno ne ha avuto il coraggio prima, o perchè hanno paura dell’opinione del loro vicino di casa (che effettivamente a sua volta non ha mai visto un gay fino ad oggi), insomma di motivi ce ne sono tanti, la conclusione -ripeto- è che nel posto dove sono nato non ci sono persone omosessuali. Nessuna. E’ una cosa bizzarra lo ammetto, incredibile, quasi sconvolgente ma solamente se vista da fuori, da un punto d’osservazione diverso dove conoscere, vivere e lavorare con uomini e donne gay è all’ordine del giorno. In caso contrario ignorarne l’esistenza o ritenerla quasi un’aberrazione rarissima è il più comune degli atteggiamenti. Gli omosessuali come i malati di colera o di febbre maltese dunque: si ne ho visto uno una volta, ma soltanto da lontano, un tempo un mio amico diceva di essere gay poi si è curato, sono frasi che fanno ridere queste eppure non distano troppo dalla verità che potete carpire ogni giorno nelle stradine della profonda provincia italiana. Se anche voi avete vissuto in un posto del genere sapete di cosa sto parlando, gli unici ad ignorare il problema sono quei matti dei giornali e dei politici italiani, tutti presi a discutere dei DICO, delle unioni di fatto e persino (dio ce ne scampi) delle adozioni di coppie omo. Ma, dico io, non potrebbero spendere il loro tempo in qualcosa di più utile? Gli scandali del calcio ad esempio, o le forme di vita extraterresti: c’è chi dice di averli visti gli alieni ma io non ci credo più di tanto, come per quell’altra storia dei maschi che fanno l’amore con i maschi e le donne con le donne mi sembra che si vada un po’ troppo in là con la fantasia al giorno d’oggi.


Modificato
