RICATTO HARD AL MEDICO: Si difende il romeno arrestato “Mai stato insieme a lui”
Il romeno accusato di estorsione nega di aver avuto rapporti omosessuali con il medico: “Mi ha fatto arrestare perché non ci stavo”. E il suo legale aggiunge: “Andate a vedere i tabulati, era il dottore a chiamarlo”
da Il Resto del Carlino ~ Ancona del 10/11/2007
“Io volevo solo lavorare. E’ stato lui a chiedermi qualcos’altro e a quel punto mi sono rifiutato. Sono molto religioso io, quelle cose non le faccio”.
Il romeno di 41 anni residente ad Ancona, arrestato l’altro giorno dai carabinieri con l’accusa di aver estorto cinquecento euro ad un noto medico di Falconara per non divulgare una storia omosessuale, ha raccontato ieri la sua verità al giudice per le indagini preliminari Alberto Pallucchini.
Assistito dall’avvocato Sergio Novelli, il romeno ha respinto con forza l’accusa di aver minacciato il medico. “Mi ha denunciato perchè io mi rifiutavo di avere rapporti sessuali con lui. Io non le ho mai fatte cose di questo genere — ha detto al giudice — e sono pronte a testimoniare per me tutte queste persone…”. Il romeno, che da anni si arrangia nella nostra zona come assistente domiciliare e facendo pulizie negli uffici e negli studi medici, ha fatto i nomi di alcuni dottori di Ancona e di Falconara presso cui lavora. “Sanno tutti che sono una brava persona e che non faccio quelle cose”.
V.D., 41 anni campa da anni ad Ancona grazie a un sussidio di disoccupazione. Poi guadagna qualcosina con dei lavori di pulizia. Tra i tanti studi in cui presta servizio c’era proprio quello del medico di Falconara. Il dottore nella denuncia presentata ai carabinieri di Falconara svela come i due si sono conosciuti. Racconta di essersi fermato con l’auto una sera d’inizio estate in via Panoramica, dove ci sono i giardinetti. Era di ritorno da una festa e aveva bevuto un po’ troppo. Si è fermato per riposarsi e ha sentito bussare al vetro della sua auto. A detta del medico quell’uomo era il romeno.
I due si sono conosciuti e, sempre secondo il dottore (che è sposato e ha dei figli), hanno avuto un rapporto sessuale all’interno dell’ambulatorio a Falconara. Il medico avrebbe promesso al romeno di farlo lavorare da lui. Inizialmente lo avrebbe pagato con dei bonifici bancari. “Poi — ha detto ieri l’uomo arrestato — ha smesso di pagarmi e non ha nemmeno mantenuto la promessa di assumermi come badante del padre anziano. Me lo aveva chiesto lui e invece non lo ha fatto”.
Il dottore sostiene di aver ricevuto continue minacce. Il romeno lo avrebbe costretto a pagare affinchè quella storia clandestina non giungesse agli orecchi dei familiari. Lo avrebbe rovinato, anche sul lavoro. Così il dottore si è deciso ad andare dai carabinieri. I militari hanno fotocopiato alcune banconote dei cinquecento euro complessivi che il medico avrebbe dovuto consegnare al romeno. Il trappolone è riuscito. Ma il romeno non ci sta. Attraverso il suo legale ha chiesto di andare a vedere nei tabulati telefonici. “Era lui che pretendeva da me qualcos’altro e che mi chiamava sempre. Io non ci sono mai stato”. L’avvocato Novelli ha chiesto la remissione in libertà o i domiciliari: “Non c’è pericolo di fuga né di reiterazione del reato”. L’arresto è stato comunque convalidato.


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