MACERATA. POLEMICHE SULLE UNIONI CIVILI
L’udc: un segnale di avversità alla famiglia
lunedì 12 novembre 2007 , da il Resto del Carlino
Un segnale di avversità alla famiglia» «L’UDC — scrivono Augusto Ciampechini e Paolo Cotognini (nella foto), rispettivamente Segretario Provinciale e Comunale dell’Udc — esprime la più ferma condanna per il segnale di avversità verso la famiglia che in particolare la sinistra massimalista con il regolamento per l’istituzioni delle “unioni civili” sta portando avanti a Macerata. Siamo preoccupati per l’avallo dato da un Sindaco moderato e cattolico a questa operazione. Meschini si appresta a varare il regolamento sulle unioni civili dando uno “schiaffo”alla maggioranza del popolo maceratese, che sa ben distinguere l’aspetto religioso da quello sociale, moderato e aperto all’accoglienza, che - riteniamo - non vuole sottostare alle dittature e alle imposizioni di piccole minoranze ideologizzate che ne snaturano l’identità. In un momento di crisi come questo ci saremmo aspettati che la maggioranza avesse tentato prioritariamente di risolvere i numerosi problemi che affliggono noi maceratesi. Confidiamo che lunedì prevalga il buonsenso». Critico anche il forum delle associazioni familiari della provincia di Macerata presiedute da Paolo Cesanelli. «Soprattutto per l’evidente natura strumentale ed ideologica che nega l’importanza della famiglia equiparandola di fatto alle c.d. unioni civili. Appare inutile e strumentale che ora, a freddo e mentre nel dibattito nazionale sembrano prevalere atteggiamenti più pacati e costruttivi, si voglia prendere una tale iniziativa nel nostro Comune. Il Forum auspica che i consiglio sappia interpretare l’esigenza di non creare confusione e disorientamento soprattutto nelle nuove generazioni approvando detto Regolamento».
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LA MAGGIORANZA porta in Consiglio comunale il regolamento delle Unioni Civili. Niente di più normale, lasciano intendere alcuni di loro. «La commissione istituita per le Unioni Civili ha terminato i lavori da tempo quindi è giunto il momento di discutere e votare l’ipotesi che ne è scaturita». A parlare è un Federico Valori (nella foto) , capogruppo dello Sdi in comune, tranquillo ma anche consapevole che oggi pomeriggio, in Consiglio, ci saranno dei problemi. «Ma mi auguro che non siano essenziali». Poi ha aggiunto: «L’ex Margherita non gradisce parlare di questo». Per Luciano Pantanetti, capogruppo di Rifondazione comunista questa delibera «è un atto meramente politico. Non decideremo se accettare o no le Coppie di fatto. — ha continuato — l’assenso della maggioranza alle Unioni Civile c’è già ed è arrivato con il voto favorevole espresso sull’ordine del giorno presentato dai Comunisti Italiani. Oggi si va a discutere solo del contenuto di un regolamento predisposto nella competente commissione consiliare». Commissione che ha esaminato e discusso la relazione istruttoria del dirigente dei Servizi demografici nella quale sono stati individuati alcuni ordini di argomenti che hanno consentito di predisporre un regolamento attendibile dal punto di vista della legittimità e dell’efficacia amministrativa. Tre gli articoli: istituzione e finalità del registro; rilevanza amministrativa e regime di pubblicità del registro; applicabilità, modalità e requisiti per l’iscrizione e la cancellazione.
Paola Verolini


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